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Event

TAG ART NIGHT AND BREAKFAST PER “EXPOSED” MAGGIO 2024

02.05.2024

dalle 10.00

alle 23.00

L’Associazione TAG – Torino Art Galleries in occasione del MESE DELLA FOTOGRAFIA torinese ed in concomitanza di THE PHAIR, è lieta di annunciare la nuova edizione della “TAG ART NIGHT”, la Notte delle Arti Contemporanee sabato 4 maggio 2024 dalle ore 19.00 alle ore 23.00, un tour tra le mostre proposte dalle gallerie torinesi associate a TAG, realizzato grazie al sostegno della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, unico ente sostenitore sin dalla prima edizione.

Nella stessa settimana, TAG propone una nuova iniziativa tesa ad avvicinare sempre di più il pubblico all’arte contemporanea, le “TAG – Art Coffee Breakfast”. I visitatori e gli appassionati potranno recarsi nelle gallerie venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 maggio dalle ore 10.00 alle ore 12.00 ed essere accolti dalle “colazioni con l’arte”, realizzate in partnership con il marchio Fior di Loto.

“ L’Associazione TAG – sostiene la neo presidente Elisabetta Chiono – è lieta di prendere parte alla programmazione del mese della fotografia, proponendo mostre dedicate, la Notte Bianca delle Arti contemporanee di TAG e le colazioni in galleria, per accogliere il pubblico cittadino e quello in visita nella nostra città. Da marzo il numero delle gallerie associate è cresciuto con l’ingresso di due nuove realtà (Galleria Roccatre e Recontemporary) e desideriamo sempre più creare una rete di iniziative con le altre realtà culturali del territorio. Ancora una volta ringraziamo la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT che ci permette di promuovere il nostro programma di eventi coordinati”.

Le mostre delle gallerie associate a TAG – Torino Art Galleries
Si parte

Mostre di fotografia

Da CRAG – Chiono Reisova Art Gallery, l’esposizione è un dialogo tra la più recente ricerca dell’artista torinese Alessandro Fabbris sul tema immagini e intelligenza artificiale e le sculture sinuose dell’artista spagnolo Roger Coll. Le fotografie dai contorni “liquidi e multiformi” sono poste in relazione alla tridimensionalità materica della ceramica. Il risultato è un gioco tra vuoti e pieni, tra sguardi e impressioni.
Da Febo e Dafne sono esposte le opere di due giovani artisti: quelle di Annamaria Nicolussi Principe sono incentrate sulla comunicazione stabilita dal dialogo come luogo dove nasce o finisce un rapporto. Prendendo ispirazione dal mito e dalla letteratura, parla di rapporti impossibili o negati. I lavori di Fabio Cipolla sono il riflesso del suo spazio, con il quale può intervenire e dialogare, creando diverse connessione attraverso il corpo che vive l’indeterminatezza del passaggio delle persone, creando punti di connessione che raccontano la capacità e la bellezza del fare collettivo.

Da Giorgio Persano torna Marco Bagnoli con Volucelle, titolo tratto da un quadro di Picabia e scritto di suo pugno. La scritta contiene la parola luce che è il filo conduttore della personale di Bagnoli e dà titolo anche alla scacchiera in alabastro con la forma degli scacchi che rimanda sia alla figura del danzatore di Harappa – custodito nel museo archeologico di Delhi – sia per allusione all’ultima partita di Marcel Duchamp. Dove gli scacchi occupano ormai tutto lo spazio e non è più possibile alcun movimento. Nel giardino interno di Palazzo Scaglia di Verrua, sono esposti invece i lavori fotografici di In/Visibile, la mostra di Per Barclay, la cui intera ricerca è orientata verso lo sconfinamento dei limiti, che siano concettuali, spaziali, materici e processuali. L’artista norvegese lavora sulle abitudini percettive, ribaltandole: i suoi ambienti sono indagati come fossero corpi, i corpi come sculture perturbanti, diventando allora dispositivi enigmatici, perché costringono lo spettatore ad abbandonare le consuete abitudini fruitive e cognitive, per accedere a un diverso e insolito orizzonte di senso.

Da metroquadro pittura e fotografia s’incontrano nel confronto tra due mostre : l’esposizione “marks and traces” dell’artista giapponese Shinya Sakurai (Hiroshima, 1981), conosciuto per il suo linguaggio iconico, ermetico ed astratto: vent’anni dal suo arrivo a Torino, città in cui dal 2004, con Osaka, divide vita e lavoro. In queste sue ultime tele, i segni fluidi e le composizioni geometrizzanti lasciano scie che, come impronte, tracciano un percorso personale, pregno di nuovi indizi. La seconda mostra ricorda il fotografo Erwin Olaf, recentemente scomparso, con una selezione di fotografie dalle sue prime quattro serie: Rain (2004), Hope (2005), Grief (2007) e Hotel (2010). Ritratti in scorci di interni, attimi sospesi che suggeriscono insondabili panorami interiori.

Photo&Contemporary presenta la personale di un maestro della fotografia Arno Raphael Minkkinen, Body Landscapes. Il noto autore finlandese ritrae se stesso da 50 anni e sempre in autoscatto, nudo, ma senza esibire mai il volto. Le immagini in bianco e nero evidenziano e celano il suo corpo, capace di mimetizzarsi nell’ambiente che spesso risulta ostile: neve, rocce o alberi, riuscendo a creare ‘landscapes’ unici in cui il suo corpo entra a far parte integrante dello scenario che lo circonda.

La galleria Recontemporary ospita installazioni interattive che fondono il mondo digitale con quello fisico, stimolando la riflessione su concetti contemporanei come la non-human photography, la networked image, circulation of images e l’AI. Tutto ciò all’interno di Maind Master – Educational Program, a cura di Maind Supsi per promuovere l’impatto benefico delle collaborazioni tra istituti di ricerca ed educazione e organizzazioni culturali.

Riccardo Costantini propone invece una collettiva intitolata Tra il finito e l’immenso con i lavori di Mario Daniele, Pierluigi Fresia, Claudio Orlandi, Francesco Pergolesi, Edoardo Romagnoli, Gustav Willeit.

La galleria Roccatre propone la mostra fotografica dedicata a Stefania Ricci, artista, sognatrice, immersa in un mondo di stupore per la genialità della Natura, che in ogni suo frammento racchiude segreti ed incantesimi. Il suo è un lavoro ibrido, che incorpora alla tecnica fotografica, la pittura ed il disegno. Estremi a confronto accoglie invece i lavori di Carla Accardi, Laura Castagno, Italo Cremona, Lucio Fontana, Daniele Galliano, Irolli, Carlo Levi, Luigi Mainolfi, Enrico Paulucci, Carol Rama, Mino Rosso, Salvo.

Francesca Simóndi propone la personale di Botto e Bruno – Orizzonte perduto – L’era del viandante, a cura di Carola Allemandi, che scrive: “siamo di fronte a un panorama: rovine dell’età classica, porzioni di luoghi naturali differenti, completamente disabitati. Scrutandolo, possiamo accorgerci di camminare in un paesaggio frammentato e ricomposto, e vedere di colpo, di fronte a noi, il corso del tempo”. È da una crisi dello sguardo che la ricerca più recente degli artisti Botto e Bruno ha iniziato a diramarsi, dal non sentirlo più adeguato per raccontare la contemporaneità: per dire il proprio mondo, infatti, i soli elementi che lo formano possono risultare insufficienti, rendendo obbligatorio volgersi altrove, addirittura indietro.

Weber&Weber propone la personal di Roberto Kusterle, Chiaro di Luna (testo di Nataša Kovšca). Il motivo centrale della maggior parte delle fotografie dell’artista sono le creature fantastiche raffigurate nel processo di metamorfosi da una forma di vita ad un’altra, da uomo ad animale, a vegetale o ad altri elementi naturali. Le sue immagini ibride sono il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, sull’alienazione e su una possibile simbiosi tra di essi.

 

Altre Mostre di associati TAG

Da Franco Noero la prima mostra personale in una galleria italiana di Hassan Sharif, in collaborazione con l’Estate dell’artista. La galleria ne annuncia la rappresentanza. La mostra rende omaggio all’eredità duratura e al profondo contributo di Sharif al mondo dell’arte, presentando un’attenta selezione delle sue opere più emblematiche e offrendo uno sguardo significativo sul percorso di trasformazione dell’artista. Dall’iconica serie degli Objects alla complessità ipnotica dei suoi Semi-Systems, l’opera di Sharif riflette un profondo impegno che si esprime attraverso la forma, il tempo e l’azione sociale. Abbracciando la bellezza dell’imperfezione, il lavoro dell’artista trascende i confini tradizionali, invitando gli spettatori a riconsiderare la loro percezione dell’arte e del suo ruolo nella società.

La galleria In Arco ospita la personale di un decano della pittura americana, David Bowes (Boston, 1957), a cura di Federica Maria Giallombardo. “Love saves the Day “ è dedicata a due particolari filoni della pittura e dell’installazione di Bowes: da una parte, la serie di ritratti e scenari metafisici ispirata alle tavolette dipinte degli ex voto; dall’altra, quasi del tutto inediti, i ‘teatrini’, che armonizzano oggetti concreti ed enti rappresentati, dalla tela alla realtà e viceversa.

La Galleria Tucci Russo presenta una nuova personale di Alfredo Pirri (presentato per la prima volta nel 1990) La mostra, intitolata Fare spazio, è la nona personale in galleria e presenta opere recenti suddivise in due gruppi, il primo dei quali, dal titolo Compagni e Angeli, consiste in una serie di 32 acquerelli su carta dedicati ad Antonio Gramsci che l’artista ha realizzato a cavallo fra il 2022 e il 2023.

Galleries

About

Torino Art Galleries

Fondata nel 2000, l’Associazione TAG – Torino Art Galleries – riunisce 17 gallerie d’arte torinesi.

L’Associazione ha per scopo la promozione e la diffusione dell’arte, con particolare attenzione all’arte contemporanea, come elemento di crescita culturale del territorio e della comunità locale, promuovendone la condivisione e divulgazione.

Si pone come interlocutore di riferimento per gli Enti Locali, collaborando alle loro iniziative e al tempo stesso ideando e realizzando diversi progetti e attività, tra i quali si ricordano: “ManifesTO” (in collaborazione con il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea e l’Assessorato alla Cultura della Città di Torino), “Outlook” (in collaborazione con la Fondazione Palazzo Bricherasio), e le differenti edizioni di “Ouverture”, realizzate grazie al supporto della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e della Camera di Commercio di Torino.


Turin Art Galleries

Founded in 2000, the TAG Association – Torino Art Galleries – gather 17 Turin art galleries.

The Association’s aim is the promotion and dissemination of art, with particular attention to contemporary art, as an element of cultural growth of the territory and the local community, promoting its sharing and dissemination.

It acts as a reference interlocutor for Local Authorities, collaborating on their initiatives and at the same time designing and implementing various projects and activities, among which are: “ManifesTO” (in collaboration with the Museum of Modern and Contemporary Art and the Department of Culture of the City of Turin), “Outlook” (in collaboration with the Palazzo Bricherasio Foundation), and the different editions of “Ouverture”, created thanks to the support of the Foundation for Modern and Contemporary Art CRT and the Chamber of Commerce of Turin.

Contact

Torino Art Galleries
info@torinoartgalleries.it