Event
18.09.2025
dalle 17.00
alle 23.00
L’Associazione TAG – Torino Art Galleries è lieta di annunciare la nuova edizione della sua storica iniziativa, OUVERTURE, che si terrà presso le gallerie associate di TAG a Torino giovedì 18 settembre 2025 dalle ore 17 alle ore 23.
La manifestazione OUVERTURE di TAG è realizzata grazie al sostegno della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, unico ente sostenitore sin dalla prima edizione, avvenuta nel 2000. Quest’anno si celebra la 25ª edizione, un traguardo che testimonia la continuità e la rilevanza del progetto nella vita culturale della città.
Dalla sua nascita, TAG – Torino Art Galleries ha segnato la storia dell’arte contemporanea torinese, portando decine di migliaia di visitatori nei luoghi storicamente deputati alla promozione dell’arte nuova: le gallerie d’arte. Queste realtà, grazie alla dedizione dei galleristi, hanno sostenuto e promosso artiste e artisti che, con la loro ricerca, hanno rinnovato i linguaggi dell’arte.
L’evento consiste nella tradizionale mostra diffusa sul territorio cittadino, con l’inaugurazione coordinata delle mostre in programma presso le gallerie associate a TAG. Anche quest’anno sarà un momento d’incontro tra appassionati d’arte, collezionisti e pubblico, a contatto diretto con artisti e galleristi, con ingresso libero e gratuito.
Le esposizioni proporranno progetti di artisti emergenti e affermati, italiani e internazionali, confermando il ruolo di Ouverture come appuntamento di riferimento per l’arte contemporanea a Torino.
“Settembre è il mese della ripartenza culturale dopo l’estate, e Ouverture rappresenta ogni anno un’occasione speciale per accogliere il pubblico e i collezionisti nei nostri spazi – sostiene la presidente di TAG, Elisabetta Chiono –. L’orario esteso, dalle 17 alle 23, consentirà di visitare più mostre nella stessa giornata e vivere la città come un vero percorso d’arte contemporanea”.
Fondata nel 2000, l’Associazione TAG – Torino Art Galleries – riunisce oggi 16 gallerie d’arte torinesi. L’Associazione ha per scopo la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea, come elemento di crescita culturale del territorio e della comunità locale, favorendo lo sviluppo di una sensibilità artistica attraverso l’incontro delle arti plastiche e figurative con il pubblico, gli appassionati e le nuove generazioni. Si pone come soggetto di riferimento per gli Enti Locali, collaborando alle loro iniziative e al tempo stesso ideando e realizzando diversi progetti e attività specifiche ed autonome, tra i quali si ricordano: “ManifesTO” (in collaborazione con il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea e l’Assessorato alla Cultura della Città di Torino), “Outlook”, e le differenti edizioni di “TAG Ouverture” e delle “Notti delle gallerie TAG”, realizzate grazie al sostegno della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT (e della Camera di Commercio di Torino).
Contatti: info@torinoartgalleries.it | www.torinoartgalleries.it
https://www.instagram.com/torinoartgalleries/
https://www.facebook.com/torinoartgalleries
OUVERTURE 2025 è realizzata grazie al sostegno di :
Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente strumentale “art oriented” di Fondazione CRT.
LE MOSTRE DI “OUVERTURE” NELLE GALLERIE DI TAG
A PICK GALLERY
ON LIFE, THE UNIVERSE AND EVERYTHING ELSE
Jay Gard e Wolfgang Flad | a cura di Emanuela Romano
19.09.2025 – 25.10.2025
CRAG – CHIONO REISOVA ART GALLERY
SILENT SUN SPLATTER
Selezione di fotografie e video di Louis Braddock Clarke
06.09.2025 – 18.10.2025
FEBO E DAFNE
Corpi in transito
Fabio Cipolla e Sofia Fresia | A cura di Carina Leal
19.09.2025 – 25.10.2025
GAGLIARDI E DOMKE
SVELAERIVELAERIVELAERIVELAERIVELA
Opere di: Olaf Breuning, Davide Maria Coltro, Paolo Consorti, Giuliana Cuneaz, Daniele D’Acquisto, J&Peg, Margot Quan Knight, Paola Risoli, Santissimi, Eva Schlegel, Francesco Sena, Marco Silombria, Miha Strukelj, Aurore Valade e Glaser/Kunz.
26.07.2025 – 18.09.2025
IN ARCO
THE DEEP EYE
Group Show “Da Mapplethorpe a Greenfield-Sanders”
19.09.2025 – 24.12.2025
LUCE GALLERY
YOWSHIEN KUO
THE BRANCH WILL NOT BREAK
12.09.2025 – 10.10.2025
MAZZOLENI
COLLECTION IN FOCUS
“Le trame dell’interazione”
10.09.2025 – 18.10.2025
METROQUADRO
Monique Rollins | David Row
Equilibri
19.09.2025 – 25.10.2025
PHOTO & CONTEMPORARY
Francesco Bosso
Timeless Roots
19.09.2025 – 24.10.2025
RICCARDO COSTANTINI
ACHRONOS
Vincenzo Agnetti, Giorgio Griffa, Giuseppe Chiari, Paolo Icaro, Ketty La Rocca, Gianni Piacentino, Colosimo e Bruni, Pierluigi Fresia, Enrico Iuliano, Nicola Ponzio, Saverio Todaro
19.09.2025 – 18.10.2025
ROCCATRE
Lucio Fontana Fausto Melotti
Linee di invenzione-Fontana e Melotti
19.09.2025 – 12.10.2025
SIMÓNDI
SOGLIE DEL CONTROLLO. Corpi e memorie nell’era della tecnocrazia
Eva Frapiccini | Rana Hamadeh | Pınar Öğrenci
19.09.2025 – 02.11.2025
TUCCI RUSSO
MARIO AIRÒ
co-mondo
18.09.2025 – 31.01.2026
WEBER&WEBER
Sylvie Romieu
Apnea
19.09.2025 – 25.10.2025
Ecco una panoramica delle mostre presentate dalle gallerie associate
L’arte contemporanea torna protagonista con Ouverture TAG: un mosaico di mostre diffuse nelle gallerie torinesi che rinnovano il dialogo tra artisti, pubblico e cittadinanza.
Il panorama che Ouverture TAG porta a Torino nel 2025, a 25 anni esatti dalla sua nascita, è, nel suo insieme, ricco di contrasti e convergenze. La formula di Ouverture, che prevede inaugurazioni sincronizzate e un’apertura prolungata serale di molte gallerie, conferma la volontà di TAG di fare sistema: non semplicemente offrire mostre, ma costruire un percorso urbano, un’esperienza diffusa. Questo sistema culturale rafforza Torino come centro non solo di consumo artistico ma di riflessione critica, di dialogo tra discipline, generazioni, provenienze geografiche. Ouverture 2025 è un invito a muoversi nella città, a incrociare spazi diversi, a concedersi tempo per guardare, non solo le opere, ma lo spazio che le accoglie e che cambia con esse. Le gallerie associate a TAG, con questo insieme di mostre, sembrano proporre non tanto risposte definitive, ma scenari possibili, punti di vista che mettono in questione le certezze. In un momento storico complesso, dove natura, tecnologia, corpo, memoria e identità sono continuamente rimessi in discussione, l’arte torna a farsi spazio vitale, specchio inquieto e stimolo per nuove visioni.
Dalle mostre emerge non soltanto una varietà di linguaggi e di poetiche, ma anche una forte tensione verso temi che parlano del presente: memoria, natura, corpo, spazio, tecnologia, vulnerabilità.
A PICK GALLERY – On Life, the Universe and Everything Else
Fino al 25 ottobre A PICK GALLERY apre con una doppia personale degli artisti berlinesi Jay Gard e Wolfgang Flad, curate da Emanuela Romano, che cerca di superare le barriere tra disciplina e contesto: architettura, botanica, scienza si intrecciano in opere site‐specific nate per l’occasione. L’insieme mette in luce il contrasto e l’interazione tra ciò che è costruito e razionale, e ciò che si produce dal caos o dalla materia organica, invitando lo spettatore a riflettere sul rapporto tra essere umano e ambiente, visibile e invisibile.
La Galleria CRAG ospita Silent Sun Splatter, selezione di fotografie e video di Louis Braddock Clarke, in collaborazione con Fondazione Recontemporary. L’artista britannico indaga l’ecologia sonora e i paesaggi nascosti della Terra attraverso scatti analogici realizzati nella rete vulcanica della Tripla Giunzione Atlantica e il film Under Boom, che trasforma il vulcano in un orecchio geologico capace di catturare voci naturali e artificiali del pianeta.
FEBO & DAFNE – Corpi in transito
La galleria presenta fino al 25 ottobre una mostra bipersonale di Fabio Cipolla e Sofia Fresia.
“Corpi in transito” esplora il corpo non come entità chiusa, ma come soggetto che si muove, che abita spazi sospesi, che lascia tracce. Il tema delle piscine vuote diventa metafora di vacuità relazionale, di isolamento, ma anche di nuove opportunità.
La Galleria Gagliardi e Domke conclude la mostra SVELAERIVELAERIVELAERIVELAERIVELA, che riunisce artisti internazionali attivi tra fotografia, video, pittura e scultura digitale. Le opere indagano ciò che si cela dietro superfici e apparenze, tra intime rivelazioni ed energie sotterranee, invitando a cogliere il valore poetico e protettivo dell’arte.
Con The Branch Will Not Break, alla Luce Gallery, Yowshien Kuo torna con nuovi dipinti che intrecciano memoria personale e riferimenti alla pittura calligrafica “literati”. Pennelli di bambù, inchiostro e carta di riso diventano strumenti per esplorare paesaggi interiori e cosmici, tra eredità culturali e speranza, in un dialogo tra Oriente e Occidente. L’artista mescola le sue esperienze personali, come taiwanese americano, con riferimenti storici e investiga i temi della disuguaglianza sociale e razziale, i costrutti culturali, l’identità sessuale e la condizione umana.
Photo & Contemporary – Timeless Roots
Fino al 24 ottobre 2025, Photo&Contemporary presenta la mostra personale di Francesco Bosso.
Un’esposizione che lega memoria, paesaggio e materia: fotograficamente rigorosa, analogica, ogni immagine è stampa fatta a mano su carta baritata, usando grande formato. Bosso porta al centro ulivi monumentali pugliesi, terre emerse dal mare, isole, soggetti che con la riduzione visiva a bianco e nero assumono un valore iconico.
La mostra “Collection in Focus. Le trame dell’interazione”, da Mazzoleni, intreccia opere di epoche e linguaggi diversi per raccontare le molte forme dell’incontro. Dai toni lirici e intimi di Marc Chagall alla coralità partecipativa di Marinella Senatore, fino alle esplorazioni cosmiche di Crippa, Turcato e Francolino, il percorso indaga i rapporti tra individui, comunità e universo, trasformando l’interazione in chiave poetica, sociale e spaziale.
Da metroquadro, in Equilibri, la pittura gestuale e cromatica di Monique Rollins dialoga con le geometrie meditate di David Row. Emozione e struttura si confrontano senza annullarsi: onde di colore e stratificazioni luminose incontrano forme calibrate e campiture sospese, rivelando un’astrazione plurale, tra tensione vitale e rigore contemplativo.
La Galleria Riccardo Costantini Contemporary, fino al 18 ottobre 2025, presenta la mostra collettiva “Achronos”, che esplora il dialogo tra artisti di diverse generazioni, creando un confronto significativo tra opere storiche e contemporanee. In mostra, saranno esposte opere di noti artisti come Vincenzo Agnetti, Giorgio Griffa, Giuseppe Chiari, Paolo Icaro, Gianni Piacentino e Ketty La Rocca, accanto alle opere di artisti della galleria come Pierluigi Fresia, Enrico Iuliano, Colosimo e Bruni, Nicola Ponzio e Saverio Todaro, che offriranno nuove interpretazioni e reazioni ai linguaggi artistici preesistenti.
La galleria Roccatre inaugura una mostra che mette in relazione il lavoro di due artisti di fama internazionale: Lucio Fontana, fondatore del movimento spazialista, e Fausto Melotti, celebre per la musicalità tra disegno e scultura, legati da un rapporto di grande amicizia e stima reciproca seppur con una differente visione dell’arte. Una selezione di opere significativa e un incontro tra due artisti che, seppur diffrenti nelle tecniche e nelle tematiche, condividono una straordinaria capacita’ di trasformare l’arte in un esperienza trascendente e intelletualmente stimolante.
Simóndi – Soglie di controllo. Corpi e memorie nell’era della tecnocrazia
La galleria Simóndi ospita fino al 2 novembre 2025 questa collettiva con opere di Eva Frapiccini, Rana Hamadeh, Pınar Öğrenci. Il tema è quello delle soglie fisiche, culturali, digitali che delimitano il contemporaneo, il confine tra corpo, memoria e tecnologia, e il modo in cui queste soglie sono attraversate, infrante, ridefinite. L’era della tecnocrazia non è solo la tecnicizzazione del sociale ma anche l’automazione delle identità, la sorveglianza, la trasformazione della memoria personale e collettiva in archivi digitali: cosa resta del corpo, cosa della memoria quando queste soglie diventano controlli
In Arco – The Deep Eye – Da Mapplethorpe a Greenfield‐Sanders
Fino al 24 dicembre In Arco presenta questa collettiva che mette in dialogo figure diverse e icone contemporanee della fotografia del corpo e del ritratto. Il titolo “The Deep Eye” suggerisce uno sguardo penetrante: Mapplethorpe è noto per il nudo, la forma, la bellezza rigorosa; Greenfield-Sanders per i ritratti intensi, le celebrità, la costruzione dell’immagine pubblica
Tucci Russo Chambres d’Art – co-mondo di Mario Airò
Fino al 31 gennaio 2026 Mario Airò propone “co-mondo”, un titolo che già evoca convivenza, molteplicità, intersezione tra dimensioni. Il suo lavoro, noto per le contaminazioni tra natura, suono, segno, spazio, sembra invitare a una riflessione poetica sul tempo che abita le forme, sul dialogo tra gli elementi, spazio, forma e gesto, e sull’idea che il mondo non sia un’entità compiuta ma sempre in costruzione. Un intervento che travalica il limite del quadro per risonare nello spazio espositivo nel lungo termine, invitando il pubblico a tornare, ad ascoltare le variazioni, le dissonanze, le pause.
Weber & Weber – Apnea di Sylvie Romieu
Fino al 25 ottobre 2025, la mostra lavora sul tema del respiro, del silenzio, della sospensione. Sylvie Romieu disegna con delicatezza atmosfere rarefatte, quasi liminali: la respirazione interiore, la pausa, la tensione di esistere nel contemporaneo affollato, rumoroso, tecnologico. Il titolo “Apnea” evoca mancanza, sospensione forzata o scelta, una condizione in cui il semplice atto di respirare diventa carico di significato. Le opere propongono uno spazio che rallenta, che disabitua il ritmo della percezione, che chiede al visitatore uno sguardo attento, contemplativo.